Dio e i suoi intermediari

Penso sia giusto considerare ingannatori (e forse anche ingannati) coloro che affermano che le sacre scritture riflettono la parola e le intenzioni di Dio. Mi rifiuto di credere che Dio, se esistesse, avrebbe bisogno di libri sacri per farsi conoscere dagli esseri umani. Nella sua onnipotenza e perfezione avrebbe sicuramente metodi più efficaci, efficienti e a prova di errore, e soprattutto non ricorrerebbe all’intermediazione di una casta sacerdotale ma si rivolgerebbe direttamente agli interessati.

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