Elogio dell’inconstanza

L’incostanza, da molti considerata un difetto, è la virtù delle persone creative e di coloro che danno più credito alle richieste dell’inconscio che a quelle della ragione cosciente. Infatti solo l’inconscio sa quando è sano cominciare a fare una certa cosa e quando smettere di farla per riposare, o per incominciarne una diversa.

L’autogoverno consapevole prolungato è pericoloso perché la coscienza ha una conoscenza infinitamente piccola, e spesso falsa, del mondo e dei meccanismi biologici e logici del proprio corpo.

Perciò, dopo un breve esercizio di autogoverno, è bene fermarsi ad osservare i suoi effetti nel corpo, nella mente inconscia e nei rapporti con gli altri.

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