Relazioni di tutti con tutti e programmazione delle interazioni

Tra due esseri umani qualunque esiste sempre e comunque una relazione con certe caratteristiche, da cui dipendono le interazioni (e le non-interazioni) tra loro. 

Più precisamente, per ogni combinazione di due persone qualsiasi A e B,  esistono due relazioni: quella di A verso B (che è determinata dal modo in cui A vede B) e quella di B verso A (che è determinata dal modo in cui B vede A). Le due relazioni possono essere più o meno simmetriche o asimmetriche.

In questo contesto, intendo per “vedere” una certa persona il fatto di classificarla (consciamente o inconsciamente), nel senso di includerla in una o più categorie particolari di persone. Infatti ogni umano ha “in testa” una serie di categorie di persone, ciascuna con caratteristiche particolari. La classificazione di una persona comporta il fatto di trattarla in un certo modo, cioè di interagire con essa in certi modi “programmati”.

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