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Riflessioni di Bruno Cancellieri su

Significare

8 articoli tratti dal blog "Il mondo visto da me"

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Significato di significato

Che significa significare?

Essere vs. rappresentare

Rappresentare non significa essere.

Testi e contesti

Un testo senza contesto non significa nulla.

Sul senso della vita

Chiedersi quale sia il senso della vita non ha senso.

Sul senso della vita

Ognuno può dare un senso alla propria vita come crede. Il senso della vita è soggettivo. Tuttavia ognuno è responsabile, nei confronti degli altri, del senso che dà alla propria vita.

Sul senso delle espressioni umane

Ogni espressione umana ha un senso, anche quando questo non appare. Comunque, il senso reale di un'espressione può essere molto diverso da quello che appare o che l'autore cerca di mostrare. Quando il senso reale è inconfessabile o disturbante, si preferisce nasconderlo, o dissimularlo con un senso fittiizio o fasullo.

Sul significato delle parole

Una parola può avere due tipi di significati: il significato scientifico, condiviso dalla maggior parte della comunità scientifica, e il significato popolare, che può variare in funzione del gruppo sociale in cui viene usato. Entrambi i significati sono generalmente documentati da dizionari.

Quando il significato di una parola non è univoco, chi ne fa uso dovrebbe precisare con quale significato la impiega.

In ogni caso, nessuno ha il diritto di dare alle parole significati arbitrari, o di considerare universale un significato che è caratteristico di una particolare cultura, subcultura o filosofia, e non di altre.

Significanti insignificanti

Un tatuaggio, un monile, un piercing, degli strappi ai pantaloni, un quadro, un tappeto, e qualsiasi altra espressione artistica o artificiale prodotta sul corpo o sull’ambiente di un essere umano, costituiscono significanti il cui significato può essere l’appartenenza a un certa categoria sociale, oppure qualcosa di misterioso anche per chi li porta, o non avere alcun significato predefinito.

In assenza di un significato predefinito, i significanti possono esprimere il tentativo di incuriosire, di provocare, o di mettere alla prova l’osservatore, inducendolo a immaginare o indovinare dei possibili significati.

In tal senso i significanti possono facilitare una certa connessione tra portatore o osservatore, basata su ipotesi soggettive che non necessitano di verifica.

È come se il portatore del significante inviasse al mondo un messaggio scritto in una lingua incomprensibile, per cui non esistono vocabolari, dando inizio a un gioco consistente nell’indovinare il significato del messaggio stesso.

Ognuno può presumere i significati che preferisce, quelli che gli sono più congeniali, e di conseguenza può attribuire al portatore certe caratteristiche derivate dai significati stessi.

Da parte sua, il portatore può giudicare l’osservatore (e potenziale interlocutore) sulla base dei significati che quello attribuisce ai propri significanti.

I significati soggettivi attribuiti ai significanti dal portatore e quelli attribuiti loro dall’osservatore possono essere più o meno convergenti o divergenti, concordanti o discordanti, e di conseguenza possono contribuire a stabilire tra portatore e osservatore una relazione più o meno amichevole o conflittuale, cooperativa o competitiva.

In conclusione, la funzione di un significante può essere semplicemente quella di testare la mentalità di chi gli attribuisce certi significati, o nessun significato.