Il mio dio
Non esiste un dio unico. Ognuno ha il suo dio. Il mio è la natura fuori e dentro di me, a cui devo sottomettermi. Devo e voglio capire cosa mi obbliga a fare e cosa …
Non esiste un dio unico. Ognuno ha il suo dio. Il mio è la natura fuori e dentro di me, a cui devo sottomettermi. Devo e voglio capire cosa mi obbliga a fare e cosa …
Gli esseri umani vanno trattati con precauzione, data la loro stupidità e la loro scarsa salute mentale.
Quando una parola è connotata negativamente essa suscita emozioni disturbanti e viene usata inconsciamente in senso binario e normalmente evitata. Per l’intelletto è una trappola.
Il successo e la felicità di un individuo si misurano con la quantità di persone che lo desiderano come interlocutore, o partner, compagno, amico, amante, alleato, maestro, guaritore, guida, capo, collaboratore, giudice, consigliere, protettore, fornitore, …
Sottomettersi a Dio equivale a sottomettersi a coloro che credono in lui.
Nello studio di un fenomeno o di un oggetto si possono fare due tipi di analisi, o divisioni: in aspetti e in parti. Nel primo caso si descrivono i diversi aspetti, cioè le diverse forme, …
Credere in un dio rivelato equivale a credere nella magia. È una superstizione, e una superstizione resta tale anche se miliardi di persone la considerano verità.
Ad ogni livello di astrazione si perdono dettagli e differenze tra le cose astratte.
Finora l’intelligenza artificiale ha risposto alle nostre domande e obbedito ai nostri comandi. Mi chiedo cosa potrebbe accadere quando ci saranno sistemi di intelligenza artificiale completamente autonomi, che decideranno cosa fare senza rispondere a richieste …
Se io odio ciò che tu ami, oppure io amo ciò che tu odi, il nostro rapporto è difficile, improduttivo, sgradevole, bloccante, inficiato dall’incomprensione e dal conflitto di interessi.