Il mio dio
Non esiste un dio unico. Ognuno ha il suo dio. Il mio è la natura fuori e dentro di me, a cui devo sottomettermi. Devo e voglio capire cosa mi obbliga a fare e cosa …
Non esiste un dio unico. Ognuno ha il suo dio. Il mio è la natura fuori e dentro di me, a cui devo sottomettermi. Devo e voglio capire cosa mi obbliga a fare e cosa …
Il Dio di Abramo ci chiede una sola cosa: obbedire ai suoi comandamenti; e ci punisce se cerchiamo di aumentare le nostre conoscenze al di fuori dei comandamenti stessi.
Chi crede veramente in Dio lo considera la cosa più importante in assoluto e si sottomette completamente alla sua presunta volontà.
Non ha senso dimostrare l’inesistenza di qualcosa (per esempio “Dio”), tanto meno se non si specifica il luogo fisico in cui la cosa non esisterebbe e le sue caratteristiche fisiche, indispensabili per poterla riconoscere. Le …
Il fatto che la gente abbia bisogno di credere in Dio non prova la sua esistenza.
Chi crede in un dio antropomorfo ci parla, gli chiede certe cose e crede di intuire le sue risposte. Chi (come me) crede nell’inconscio fa le stesse cose.
Dio è una costruzione sociale dell’uomo. Ognuno se lo raffigura come gli conviene o come la società impone. Dio è un’idea e un fatto sociale. Nessuno può sapere se esista o no, come sia fatto, …
I grandi attori sono considerati «divi», cioè «divini». La loro «divinità» consiste nella capacità di assumere diverse personalità, cosa impossibile per i non divi. Anche la saggezza è una proprietà «divina» nel senso che il …