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Qualunque cosa è nociva oltre una certa misura.
Dimenticare o perdere qualcosa può essere salutare.
Il difetto più diffuso è la mancanza di senso della misura.
La bellezza è un'attraente dimostrazione di intelligenza (naturale o artificiale) o di salute fisica.
L'unico modo per difendere la propria salute mentale dalle insidie delle religioni è non prenderle sul serio.
I conflitti nascono naturalmente sia dallo «status game» (a cui nemmeno i santi sono immuni), sia dal fatto che abbiamo idee, priorità, interessi e bisogni diversi. Perciò, in un certo senso ed in una certa misura, la presenza di conflitti è un segno di buona salute, sia dell'individuo che del gruppo in cui interagisce.
Premesso che la vaccinazione anti-Covid non è obbligatoria, suppongo che coloro che pubblicamente sconsigliano gli altri dal farsi vaccinare siano mossi da motivazioni (consce o inconsce) come le seguenti:
- ostentare una presunta superiorità intellettuale (nel senso di saperla più lunga) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno per proteggere la salute della gente su vasta scala;
- ostentare una presunta superiorità morale (nel senso di essere più onesti) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno e che hanno qualche interesse economico nella vaccinazione, per cui sono accusati di far intenzionalmente circolare informazioni false, ovvero di far passare per utile ciò che è invece dannoso;
- presentarsi come generosi salvatori, in quanto con le loro denunce pretendono di salvare tante persone dagli effetti nocivi dei vaccini
In realtà i no-vax, oltre a credersi stupidamente più competenti della maggioranza degli scienziati, sono dannosi per sé e per gli altri, in quanto non solo non contribuiscono al contenimento del virus, ma scoraggiano gli altri dal prendere misure per salvaguardare la propria salute e la propria vita.