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Riflessioni di Bruno Cancellieri su

Salute

7 articoli tratti dal blog "Il mondo visto da me"

Indice delle monografie | Indice degli articoli per anno

Soglie di nocività

Qualunque cosa è nociva oltre una certa misura.

Memoria e salute

Dimenticare o perdere qualcosa può essere salutare.

La malattia mentale più diffusa

Il difetto più diffuso è la mancanza di senso della misura.

Cosa dimostra la bellezza

La bellezza è un'attraente dimostrazione di intelligenza (naturale o artificiale) o di salute fisica.

Religioni e salute mentale

L'unico modo per difendere la propria salute mentale dalle insidie delle religioni è non prenderle sul serio.

Conflitti e salute mentale

I conflitti nascono naturalmente sia dallo «status game» (a cui nemmeno i santi sono immuni), sia dal fatto che abbiamo idee, priorità, interessi e bisogni diversi. Perciò, in un certo senso ed in una certa misura, la presenza di conflitti è un segno di buona salute, sia dell'individuo che del gruppo in cui interagisce.

Psicologia dei no-vax

Premesso che la vaccinazione anti-Covid non è obbligatoria, suppongo che coloro che pubblicamente sconsigliano gli altri dal farsi vaccinare siano mossi da motivazioni (consce o inconsce) come le seguenti:

  • ostentare una presunta superiorità intellettuale (nel senso di saperla più lunga) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno per proteggere la salute della gente su vasta scala;

  • ostentare una presunta superiorità morale (nel senso di essere più onesti) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno e che hanno qualche interesse economico nella vaccinazione, per cui sono accusati di far intenzionalmente circolare informazioni false, ovvero di far passare per utile ciò che è invece dannoso;

  • presentarsi come generosi salvatori, in quanto con le loro denunce pretendono di salvare tante persone dagli effetti nocivi dei vaccini

In realtà i no-vax, oltre a credersi stupidamente più competenti della maggioranza degli scienziati, sono dannosi per sé e per gli altri, in quanto non solo non contribuiscono al contenimento del virus, ma scoraggiano gli altri dal prendere misure per salvaguardare la propria salute e la propria vita.