Il «sociometro» (nome da me coniato) è un dispositivo omeostatico inconscio che misura il grado di integrazione sociale del soggetto, e genera angoscia quando il grado è al di sotto di una certa soglia, ed euforia quando il grado è al di sopra di una certa altra soglia. Nel primo caso (angoscia sociale) il soggetto si sente motivato a socializzare, nel secondo si sente motivato a mantenere la stato di integrazione raggiunto.
Tuttavia la motivazione a socializzare può essere inibita dalla motivazione ad evitare o a ridurre interazioni sociali non congeniali rispetto alla personalità del soggetto.