Domande fondamentali
Con chi / cosa voglio / non voglio interagire? In quali ruoli e forme? Per ottenere quali vantaggi e piaceri? Per evitare quali svantaggi e dolori? Secondo quali informazioni registrate nella mia mappa cognitivo emotiva? …
Con chi / cosa voglio / non voglio interagire? In quali ruoli e forme? Per ottenere quali vantaggi e piaceri? Per evitare quali svantaggi e dolori? Secondo quali informazioni registrate nella mia mappa cognitivo emotiva? …
Su qualunque cosa, qualunque tema, si possono (e si dovrebbero) fare una serie di domande, tra cui: Perché? A quale scopo? Con chi? Con cosa? Per chi? Per cosa? Contro chi? Contro cosa? Da chi? …
La filosofia è anche l’arte di fare domande. Meglio fare domande intelligenti anche senza trovare risposte, che rispondere a domande inutili.
La società è il risultato dell’interazione delle strategie di ciascun individuo per soddisfare le proprie motivazioni e, al tempo stesso, un sistema che influisce sulle motivazioni stesse, essendo capace di crearle, modificarle, proibirle e rimuoverle.
Lo stupido desidera comandare quanto l’intelligente e spesso vi riesce, anche perché gli stupidi, che sono maggioranza, preferiscono essere comandati da stupidi come loro.
Immagina di avere una memoria diversa dalla tua, di avere fatto esperienze diverse dalle tue e di guardare il mondo con questa diversa memoria e queste diverse esperienze.
Lo scopo della psicologia dovrebbe essere il miglioramento dei rapporti umani nel senso di una migliore soddisfazione dei bisogni degli interessati.
Andrà a finire che in rete circoleranno tante di quelle fake news e false attribuzioni che a un certo punto nessuno crederà più alle informazioni che non abbiano un bollino blu di qualche autorità scientifica. …
Da “L’ordine del tempo”, magnifico libro del celebre fisico e umanista Carlo Rovelli. Ve lo consiglio. http://it.dixxit.info/?author=Carlo%20Rovelli
L’idea che emotività e razionalità siano mutuamente esclusive è una falsa notizia inventata da chi non sa affrontare razionalmente le proprie emozioni.
Ogni essere umano, consciamente o inconsciamente, vuole e non vuole interagire con altri esseri umani e cose in certi ruoli e forme per ottenere vantaggi e piaceri ed evitare svantaggi e dolori secondo quanto registrato …
Vita: per rischi ed effetti collaterali, chiedere al vostro filosofo di fiducia.
Amore: parola passepartout a cui ognuno dà il significato che gli pare. Molto usata per nobilitare o giustificare tautologicamente comportamenti discutibili o inspiegabili.
Non esistono cose in sé, ma eventi, ovvero interazioni tra entità misteriose che a posteriori chiamiamo cose. Non esistono valori in sé, ma differenze tra valori che a posteriori assegniamo alle cosiddette cose. Non è …