“Café philo” a tema libero

“Café philo” a tema libero

Si tratta di una conversazione su un tema che viene scelto dalla maggioranza dei partecipanti all’inizio della seduta.

Un moderatore assicura che venga rispettata la seguente procedura.

All’inizio della seduta, a turno, ogni partecipante dice di cosa gli piacerebbe discutere, e per quale motivo. Dopo che tutti hanno espresso la loro preferenza, i partecipanti sono chiamati a indicare, per alzata di mano, il loro interesse per ciascuna proposta. La proposta che ottiene il maggior numero di manifestazioni di interesse, viene scelta come tema della discussione.

La discussione viene introdotta dalla persona che ha proposto il tema. Seguono gli interventi degli altri partecipanti, con le seguenti regole:

  • prima di parlare bisogna prenotarsi
  • non è ammesso criticare o controbattere ciò che altri dicono
  • si può prendere la parola una sola volta per ogni giro di interventi
  • non è obbligatorio prendere la parola

La procedura continua con un numero indefinito di giri fino al limite di orario previsto o fino al momento in cui nessuno desidera prendere la parola. A quel punto si può terminare la seduta o cambiare tema, scegliendo il secondo classificato nella votazione.

Le caratteristiche principali di questo format di discussione sono:

  • la responsabilizzazione delle persone nella scelta del tema di discussione
  • il fatto che si discute di un tema che sicuramente sta a cuore alla maggioranza dei presenti
  • ogni intervento è protetto contro eventuali tentativi di interruzione o invalidazione
  • si evitano inutili dibattiti in cui ognuno cerca di dimostrare di saperla più lunga degli altri
  • si evita che i più intraprendenti e irruenti monopolizzino la discussione
  • ad ognuno è assicurato un certo tempo di espressione
  • è un addestramento all’ascolto più che al dibattito
  • vengono incoraggiate a parlare persone che in un normale contesto sociale preferiscono tacere

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