Virtute e canoscenza?
A poco valgono “virtute e canoscenza” se non si hanno buone relazioni con un sufficiente numero di persone.
A poco valgono “virtute e canoscenza” se non si hanno buone relazioni con un sufficiente numero di persone.
Ogni progresso verso la conoscenza comporta un peggioramento delle relazioni con i compagni di ignoranza rimasti indietro.
Il pensiero sistemico e complesso è caratterizzato dalla non linearità e dalla molteplicità delle relazioni causa-effetto, nel senso che le interazioni sono quasi sempre circolari (l’effetto ha una retroazione sulla causa, per cui ogni causa …
Ogni scuola di pensiero, ogni autore, dovrebbero tener conto delle scuole e degli autori precedenti, integrando o criticando le loro idee in tutto o in parte, facendole evolvere in nuove analisi e sintesi, e completandole …
A mio parere, la differenza di metodo tra le scienze della natura e quelle dell’uomo deve essere superata perché danneggia entrambe le scienze. Abbiamo bisogno di più scienza “dura” nello studio dell’uomo e di più …
A mio avviso, i libri sacri di ogni religione sono arroganti in quanto hanno la presunzione di onniscienza e di verità certa. Fortunatamente la maggior parte dei loro credenti non li prende alla lettera, non …
Ci sono persone che conoscono molti dettagli di cose che non conoscono in generale.
Ho fatto una ricerca testuale della parola “mente” nella Bibbia (scaricata in formato PDF da http://www.preghiamo.org/download/bibbia/la-sacra-bibbia.pdf) e dai risultati deduco che nel testo biblico per “mente” s’intende solo “coscienza” o “attività pensante cosciente”, e credo …
La mente difficilmente conosce se stessa. Quando crede di conoscersi, la sua conoscenza è incompleta, semplificata, mistificata e manipolata. E siccome è attraverso la propria mente che un essere vivente conosce il mondo, anche la …
A mio parere, le interazioni umane sono regolate da algoritmi (biologici e modificabili) che determinano non solo le risposte cognitivo-emotivo-motive di ciascuno agli stimoli esterni e interni, ma anche le previsioni (o aspettative) del comportamento …
È insensato, inutile e illusorio conoscere il particolare (cioè il dettaglio, la specialità) se non si conosce il quadro generale (cioè il sistema) al quale il particolare appartiene e col quale si relaziona e interagisce.
Io penso che per conoscere se stessi occorre prima conoscere la natura umana in generale. Solo rispetto ad una conoscenza generale è possibile una conoscenza particolare.
Gli esseri umani si distinguono anche per la qualità e la quantità dei loro dubbi.