L’Uomo in sintesi
L’uomo è un animale programmabile. E’ programmabile da altri uomini dopo la nascita. Riesce a cambiare volontariamente i suoi programmi in una misura che dipende dal tipo di programmazione subita, ovvero se tale possibilità è …
L’uomo è un animale programmabile. E’ programmabile da altri uomini dopo la nascita. Riesce a cambiare volontariamente i suoi programmi in una misura che dipende dal tipo di programmazione subita, ovvero se tale possibilità è …
L’uomo è l’animale più pericoloso. Per l’ambiente, per gli altri e per se stesso.
L’importante è giocare la migliore partita possibile con le carte che la natura e il caso ci hanno dato e ci danno tutti i giorni.
In una biblioteca tutti i libri hanno la stessa dignità in quanto libri, ma i loro contenuti, in quanto strumenti per capire la realtà e la natura umana, hanno un valore alquanto diverso tra loro. …
Trovo Yuval Harari molto bravo e sono contento che abbia successo. Da condividere il più possibile, per il bene dell’umanità.
Gli esseri umani dovrebbero stare ad una giusta distanza l’uno dall’altro. Non troppo lontani, altrimenti si disperdono, non troppo vicini, altrimenti si ostacolano.
Ogni cosa che apprendo mi trasforma, mi permette di capire cose che prima non potevo capire, fare cose che prima non ero capace di fare, perché io “sono” ciò che apprendo. Non sono lo stesso …
La nostra mente ha logiche inconsce che determinano il nostro comportamento attraverso reazioni automatiche cognitivo-emotive alle situazioni in cui ci troviamo e agli stimoli che percepiamo. Se vogliamo migliorare il nostro comportamento dobbiamo esaminare razionalmente …
George H. Mead in “Mind, Self & Society”, ci insegna che la differenza tra il comportamento dell’uomo e quello degli altri animali consiste nel fatto che mentre questi ultimi reagiscono sempre e soltanto in modo …
È giusto che le scienze naturali e le relative tecnologie interessino normalmente solo gli addetti ai lavori delle stesse, ovvero scienziati, ingegneri, tecnici, professori e solo in misura minima e superficiale il pubblico indifferenziato. È …
L’uomo (ovvero qualunque essere umano, nessuno escluso) non è al di sopra, né al di sotto, né davanti, né indietro, rispetto alla natura. L’uomo è parte della natura, e ad essa, e solo ad essa, …
Ogni studioso dell’uomo (psicologo, filosofo, sociologo ecc.), tranne poche eccezioni, dà importanza a certi aspetti della vita umana e del funzionamento della mente, e ne trascura o ignora altri, senza capire che l’uomo è un …
Qualche milione di anni fa eravamo animali e ci comportavamo come tali senza che qualcuno avesse qualcosa da ridire. Poi, a poco a poco, l’evoluzione ci ha dotati di un’intelligenza sempre più complessa e astratta …
Non dovremmo preoccuparci tanto di ciò che la gente fa, quanto di ciò che essa non fa, ovvero occuparsi attivamente del bene comune.
Quando si inizia una psicoterapia o una ricerca sulla natura umana (le due cose hanno molto in comune) si sa dove si comincia ma non dove si finisce. Per questo entrambe le cose fanno paura. …