Economia della soddisfazione dei bisogni

Economia della soddisfazione dei bisogni

Nella misura in cui per soddisfare i nostri bisogni abbiamo bisogno della collaborazione di qualcuno, dobbiamo comportarci in modo da ottenerla.

Da questo sillogismo, che è fondamentale nella costruzione della psiche, derivano una quantità di domande come le seguenti.


Della collaborazione di chi ho bisogno e in quale misura?

Sono in grado di comportarmi verso una certa persona nel modo da essa richiesto per ottenere la sua collaborazione? Quanto mi costa? Ne vale la pena?

Nel caso in cui non riesco ad ottenere da una certa persona la collaborazione di cui ho bisogno, con quale probabilità posso ottenerla, in modo ugualmente, o ancor più, soddisfacente, da un’altra persona? In altre parole, con quale facilità posso sostituire una persona con un’altra come collaboratrice per la soddisfazione dei miei bisogni?


La faccenda può (e dovrebbe) essere esaminata anche dal punto di vista dei bisogni dell’altra persona, dando luogo a domande come le seguenti.

Di cosa ha bisogno questa persona?

In che misura questa persona mi ritiene capace di soddisfare i suoi bisogni?


In quale misura potrei aiutarla a soddisfare i suoi bisogn e quanto mi costerebbe?

Con quanta facilità questa persona potrebbe trovare qualcun altro in grado di aiutarla a soddisfare i suoi bisogni in modo ugualmente, o ancor più, soddisfacente?

Cosa vorrei come compenso per soddisfare i suoi bisogni?

La collaborazione ha successo quando entrambe le parti riescono a soddisfare i propri bisogni e quelli altrui ad un costo sostenibile per entrambe, vala a dire quando ne “vale la pena”, e quando non vi sono alternative più facili e/o più convenienti.


Occorre tuttavia considerare il fenomeno dell’attaccamento, per cui tra due persone si stabilisce un legame che si rafforza nel tempo e che tende ad essere esclusivo.

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