Etica del reciproco servizio

Di solito, quando si parla di etica s’intendono regole di comportamento a senso unico, vale a dire obblighi e divieti verso gli altri, indipendentemente dal comportamento altrui verso noi stessi. Ma un’etica che mi impone di essere buono con qualcuno anche se questo è cattivo con me o se questo mi ignora, non ha senso, e non è credibile.

Io ritengo, infatti, che un’etica credibile e praticabile debba tenere conto anche del comportamento altrui nei propri confronti, in quanto la vita sociale consiste in un vitale scambio di beni e servizi (materiali e immateriali) tra esseri umani. In tal senso, il comportamento di ciascuno dovrebbe essere tale da influenzare vantaggiosamente quello degli altri nei propri confronti.

In altre parole, io devo essere buono con gli altri e devo servirli in qualche modo, se voglio che gli altri siano buoni con me e che mi servano in qualche modo. Questa logica dovrebbe essere il fondamento di un’etica laica, razionale, efficace, credibile e praticabile per il bene comune.

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