Non si può non comunicare, né non parteggiare

Non si può non comunicare, né non parteggiare

Non si può non comunicare, perché anche al non dire, al non esprimersi, al non fare, al non esserci, al non partecipare, vengono attribuiti significati, intenzioni, presunzioni, giudizi, pensieri, ruoli, appartenenze, alleanze e antagonismi. In società, non prende posizione è prendere una posizione.

Ogni essere umano vivente c’è e non può non esserci da qualche parte nella società. La neutralità è impossibile perché essere neutrali significa non essere alleati, ovvero rifiutare un’alleanza, una solidarietà. Perfino Cristo pare che abbia detto: chi non è con me è contro di me.

Neutralità e indifferenza affettiva sono dunque, in un certo senso, forme di ostilità. Ciò è causa di disturbi mentali dovuti alla necessità di dissimulare ostilità o indifferenza in alleanza o solidarietà.

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