Sui riti sociali

I riti sociali (formali e informali, espliciti e impliciti, consci e inconsci) servono a confermare l’appartenenza dei suoi partecipanti all’umanità e ad una certa comunità, caratterizzata da certe forme, norme, valori e credenze.

Nel rito la forma prevale sul contenuto, che è normalmente simbolico ma può essere anche assente o insignificante o scelto a caso. Lo scopo del rito consiste solo nella sua rinnovata rappresentazione da parte dei partecipanti, che in tal modo dichiarano apertamente la loro appartenenza alla relativa comunità e ricevono le dichiarazioni altrui. In tal senso il rito consiste in uno scambio di dichiarazioni implicite di appartenenza.

L’uomo ha bisogno dei riti come mezzi per soddisfare il suo bisogno di appartenenza, la quale può essere confermata solo attraverso interazioni costruttive o partecipando a riti comuni. Tuttavia i riti tradizionali vengono sempre più abbandonati in quanto irrazionali o incomprensibili e non vengono sostituiti da nuovi riti più adatti alla mentalità attuale. Ciò è anche dovuto all’aumentata libertà individuale che rende le comunità meno definite e meno costrittive.

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