Triadi psichiche e interazioni

Le triadi psichiche

La vita psichica si sviluppa sulla base di un numero indefinito di triadi (consce e/o inconsce) i cui componenti sono l’io, l’altro e gli altri, che indico rispettivamente con le lettere I, X e A. Ciascun componente comunica gli altri due, come gli angoli di un triangolo.

In termini matematici, mentre l’io (I) è una costante (tranne in casi di psicopatie), l’altro (X) e gli altri (A) sono variabili. X può essere un qualsiasi individuo vivente o morto, e A un qualsiasi insieme di individui (il cui numero può variare da uno a infinito) di cui X può fare o non fare parte.

Tra I e X ci possono essere rapporti immediati o mediati rispetto ad A. Il rapporto immediato è tale se è indipendente dai giudizi e dalle prescrizioni di A; il rapporto mediato è tale se rispetta i giudizi e le prescrizioni di A, specialmente per quanto riguarda la morale e le tradizioni.

Tra I e A ci possono essere rapporti (reali o percepiti da I) di accettazione, esclusione, onore, disonore, gloria, infamia, premiazione, punizione ecc..

Le interazioni tra I e X

Le interazioni tra due individui si possono dividere nei seguenti tipi:

  • simboliche (comunicazioni verbali e non verbali)
  • statuali (assunzioni o cessioni di diritti – specialmente diritti di possesso – e/o di attributi gerarchici)
  • corporali (azioni con effetti sul corpo del ricevente e/o dell’emittente)

Le comunicazioni sono costituite da sequenze di messaggi che si possono dividere nei seguenti tipi:

  • interrogativi (richieste di informazioni)
  • informativi responsivi (fornitura di informazioni in risposta a messaggi interrogativi)
  • informativi non responsivi (fornitura di informazioni non in risposta a messaggi interrogativi)
  • propositivi (proposte o inviti a fare qualcosa insieme o separatamente)
  • imperativi (affermazioni di assunzione di diritti e/o attributi gerarchici che riguardano il ricevente)
  • sottomissivi (affermazioni di cessione di diritti e/o attributi gerarchici che riguardano il ricevente)
  • incentivi e disincentivi per conto dell’emittente (promesse, ricatti e minacce relativi a comportamenti ipotetici del ricevente, dipendenti dalla volontà dell’emittente)
  • incentivi e disincentivi per conto di terzi (previsione di conseguenze relativamente a comportamenti ipotetici del ricevente, indipendenti dalla volontà dell’emittente)
  • rituali (affermazioni di appartenenza e/o sottomissione rispetto a entità collettive, condivise o non condivise tra emittente e ricevente)

Aspettative d’interazione
Rispetto ad una qualsiasi triade e alle possibili interazioni al suo interno, la psiche ha quasi sempre delle aspettative, nel senso che le prevede e le percepisce in modi che dipendono dalle proprie esperienze. Tali aspettative possono essere più o meno realistiche. Un individuo con aspettative decisamente e permanentemente non realistiche può essere ritenuto affetto da psicopatologie.
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