Cosa dicono i politici
I politici, per farsi votare, dicono al popolo ciò che al popolo piace sentirsi dire, non importa quanto sia vero, verosimile o realizzabile.
I politici, per farsi votare, dicono al popolo ciò che al popolo piace sentirsi dire, non importa quanto sia vero, verosimile o realizzabile.
La politica consiste nello stabilire e far rispettare divieti e obblighi, nel redistribuire poteri e ricchezze, e nel fare guerre e accordi con altri paesi. Tutte queste cose hanno impatti diretti e indiretti sui bisogni …
Alle elezioni il cittadino vota il candidato che gli promette uno status più alto. Siccome l’aumento di status di una persona corrisponde alla diminuzione di status di almeno un’altra, è difficile che un candidato abbia …
Quando le cose vanno male c’è sempre qualcuno che l’aveva previsto e che ha la soluzione per rimediare: votare per X. X capisce ciò che gli altri non capiscono. X ci darà i beni che …
Il presidente degli USA che disprezza come “ridicola” mediante un tweet (1) una decisione della magistratura è un fatto emblematico della rovina morale che incombe sul popolo americano. E’ come se cento anni fa Hitler …
Mi pare che Beppe Grillo, nonostante la sua carriera di comico, da quando è diventato capo di una grande forza politica in termini elettorali, abbia completamente perso il senso dell’umorismo e soprattutto dell’auto-umorismo. Io ho …
Credo che da un cambio di mentalità delle masse possa derivare un cambio di assetto politico-sociale, mentre non credo nel contrario, cioè che da un cambio di assetto politico-sociale possa derivare un cambio di mentalità …
Così come esistono politici demagogici, che dicono al popolo solo ciò che il popolo ama sentirsi dire, esistono libri demagogici, che funzionano allo stesso modo. Sia i primi che i secondi vanno per la maggiore, …
Nel referendum costituzionale hanno prevalso le persone unite contro un certo cambiamento, le quali hanno impedito a quelle unite a favore di esso di realizzare il loro obiettivo. Non intendo qui discutere sul fatto che …
Se la disoccupazione aumenta la colpa non è dei governi o dei cosiddetti “poteri forti”, ma soprattutto del continuo progresso tecnologico che sempre di più sostituisce i lavoratori con computer e robot (aumentando la produttività), …
La diffusione di una opinione non è correlata con il suo livello di intelligenza o verità. Una sciocchezza resta una sciocchezza anche se è sostenuta dal 90% di una popolazione. La democrazia, che, nonostante la …
Le cose, specialmente in politica, sono molto più complicate di come vorremmo e di come la maggior parte della gente è in grado di capire. Semplificare eccessivamente una realtà complicata significa renderla falsa. La visione …
Non sono gli stati che devono essere governati, ma i popoli, e qualsiasi analisi politica che non tenga conto della psicologia del popolo da governare è fallace in quanto insufficiente.
Il contesto della riforma costituzionale non mi piace, ma il testo sì. Al referendum voterò per il testo, non per il contesto. Il contesto cambierà, il testo resterà. Quindi, ammesso che i fautori del NO …
Il caso Renzi è un ottimo esempio per spiegare il fenomeno della dissonanza cognitiva. Per molti molti italiani che lo considerano malvagio, l’idea che Renzi possa fare qualcosa di buono per l’Italia e che ci …
Suppongo che la cultura accademica, per quanto riguarda le scienze umane e sociali e specialmente la filosofia e la psicologia, sia raramente rivoluzionaria o progressista, perché è obbligata a fare gli interessi della classe che …