Motivazioni, conflitti, inibizioni e rimozioni

Ognuno di noi è animato da bisogni, desideri, impulsi ecc. (che chiamerò collettivamente nel seguito “motivazioni”), ma non può agire liberamente per soddisfarli tutti a causa di conflitti interni ed esterni.

Si ha un conflitto interno tra motivazioni in una persona quando la soddisfazione di una motivazione rende impossibile la soddisfazione di un’altra.

Si ha un conflitto esterno tra motivazioni quando la soddisfazione di una motivazione propria rende impossibile la soddisfazione di una motivazione altrui.

A causa di tali conflitti ognuno di noi è costretto lasciare insoddisfatte certe motivazioni, e, a lungo andare, per evitare la sofferenza della frustrazione, ad inibirle, cioè a rimuoverle in senso psicoanalitico, fino a dimenticarci della loro esistenza.

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