Empatia dei bisogni
Chiedersi continuamente, spontaneamente, per ogni essere umano reale o immaginario (compresi noi stessi), quali siano i suoi bisogni, il loro stato di soddisfazione e cosa possiamo fare per contribuire a soddisfarli.
Chiedersi continuamente, spontaneamente, per ogni essere umano reale o immaginario (compresi noi stessi), quali siano i suoi bisogni, il loro stato di soddisfazione e cosa possiamo fare per contribuire a soddisfarli.
Di cosa/chi ho bisogno? Quanto i miei bisogni sono soddisfatti? In cosa sono insoddisfatto? Chi/cosa può aumentare/diminuire la mia soddisfazione? Chi posso soddisfare? Come posso soddisfare gli altri? Di chi/cosa gli altri hanno bisogno? Quanto …
Per soddisfare i nostri bisogni abbiamo bisogno della cooperazione altrui. Il miglioramento personale non garantisce il miglioramento di tale cooperazione, infatti potrebbe peggiorarla. Il vero miglioramento personale è dunque quello che contribuisce a migliorare la …
Scientists have created an “atlas of the brain” that reveals how the meanings of words are arranged across different regions of the organ. Like a colourful quilt laid over the cortex, the atlas displays in …
Il bisogno di riconoscimento esiste in ogni essere umano sano. Infatti, chi non lo ha è asociale. Tuttavia tale bisogno può essere patologico quando assume un’intensità eccessiva oppure forme irreali, come il voler essere riconosciuti …
Umano, subumano, superumano, disumano, oltreumano, sono categorie (consce e/o inconsce) con cui qualifichiamo soggettivamente noi stessi e gli altri. Inconsciamente o consciamente, abbiamo tutti bisogno di essere riconosciuti come umani e paura di essere qualificati …
Ogni umano ha bisogno di essere riconosciuto, accettato e apprezzato per quello che è. Altrimenti, per non restare solo (situazione mortale) deve fingere di essere un altro (accettabile dagli altri) ma, anche riuscendoci, è infelice, …
Il bisogno di riconoscimento è funzionale al bisogno sociale (cioè di appartenenza, integrazione, interazione e cooperazione sociale) il quale è un bisogno primario, cioè geneticamente determinato, e da cui dipende la felicità umana. Senza una …
Missione di ogni essere umano è contribuire alla vita e allo sviluppo sostenibile della propria specie usando il patrimonio genetico ereditato, la cultura appresa, le esperienze acquisite e la propria creatività. In questa missione sono …
Ogni essere umano è limitato nel pensare, confinato in certi schemi, diversi da persona a persona, ma con aspetti comuni nelle diverse culture e comunità. Per ogni persona ci sono cose impensabili. Dobbiamo pensare l’impensabile, …
Chi sono due modi di pensare: uno automatico e uno guidato (autoguidato o alloguidato). Senza accorgercene, involontariamente, passiamo dall’uno all’altro. Quando pensiamo in modo automatico il pensiero è completamente spontaneo e involontario, determinato dai contenuti …
L’attività pensante può essere spontanea (lo è normalmente e quasi sempre) oppure guidata. Il pensiero può essere guidato in due modi: autoguidato quando siamo noi stessi a guidarlo volontariamente e con una intenzione particolare, e …
Non siamo liberi di credere in alcuna cosa, nemmeno nel libero arbitrio. La decisione di credere o non credere in qualcosa è involontaria.
Una promessa d’amore, anche se illusoria, è molto più interessante di una promessa di verità. Dopo il cibo, l’Uomo ha bisogno soprattutto di amore, non di verità. La verità è buona se aiuta ad ottenere …
Io posso, in una certa misura, aiutare altre persone a soddisfare i propri bisogni. Voglio farlo? Perché Chi aiutare? Chi non aiutare? Come fare? Prima di tutto devo comprendere i bisogni altrui. Per riuscirci ho …