Psicologia dei no-vax

Premesso che la vaccinazione anti-Covid non è obbligatoria, suppongo che coloro che pubblicamente sconsigliano gli altri dal farsi vaccinare siano mossi da motivazioni (consce o inconsce) come le seguenti:

  • ostentare una presunta superiorità intellettuale (nel senso di saperla più lunga) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno per proteggere la salute della gente su vasta scala;
  • ostentare una presunta superiorità morale (nel senso di essere più onesti) rispetto a coloro che affermano che vaccinarsi sia opportuno e che hanno qualche interesse economico nella vaccinazione, per cui sono accusati di far intenzionalmente circolare informazioni false, ovvero di far passare per utile ciò che è invece dannoso;
  • presentarsi come generosi salvatori, in quanto con le loro denunce pretendono di salvare tante persone dagli effetti nocivi dei vaccini

In realtà i no-vax, oltre a credersi stupidamente più competenti della maggioranza degli scienziati, sono dannosi per sé e per gli altri, in quanto non solo non contribuiscono al contenimento del virus, ma scoraggiano gli altri dal prendere misure per salvaguardare la propria salute e la propria vita.

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