Comprensione critica
Criticare è un diritto e un dovere, se si vuole migliorare la società. Tuttavia prima di criticare bisogna comprendere, perché non ha senso criticare ciò che non si comprende. La “comprensione critica” è l’atteggiamento ideale.
Criticare è un diritto e un dovere, se si vuole migliorare la società. Tuttavia prima di criticare bisogna comprendere, perché non ha senso criticare ciò che non si comprende. La “comprensione critica” è l’atteggiamento ideale.
La maggior parte degli autori non dice nulla di nuovo, ma raccoglie, riassume o ripete con parole nuove cose dette da altri, dando arbitrariamente più importanza a certi aspetti e meno ad altri. Gli autori …
Ogni affermazione dovrebbe essere considerata la risposta ad una domanda, e invece troviamo tante risposte senza domande. Sarebbe interessante in un articolo o un libro sostituire tutte le affermazioni con le domande corrispondenti.
Il problema è che non basta una buona teoria per cambiare il mondo perché, tra i bisogni umani, quello di conoscere la verità è uno dei meno diffusi e dei più deboli. Quindi non dobbiamo …
Logica aristotelica: “Se questo è vero, il contrario è falso; non ci sono altre possibilità”. Logica non-aristotelica: “Questo è vero in certi casi, in altri casi è vero il contrario; nulla è vero o falso …
Una teoria particolare dovrebbe essere parte di una teoria generale, ma oggi gli intellettuali ci propongono tante teorie particolari che vorrebbero spiegare una serie di fenomeni umani e sociali particolari, senza preoccuparsi di definire una …
In una biblioteca tutti i libri hanno la stessa dignità in quanto libri, ma i loro contenuti, in quanto strumenti per capire la realtà e la natura umana, hanno un valore alquanto diverso tra loro. …
Non mancano gli intellettuali e i non specialisti che analizzano i problemi sociali e ne descrivono, in termini astratti, le cause e i rimedi in modi più o meno intelligenti. Mi pare invece che manchi …
Il miglior modo di leggere un libro è quello di cominciare dall’ultimo capitolo. Se lo troviamo interessante, allora leggeremo il libro dall’inizio, altrimenti lo buttiamo via. In tal modo leggeremo solo cose interessanti e non …
In un anno di storia del nostro pianeta avvengono miliardi di fatti umani. Quali scegliere? Quali analizzare? Quali ignorare? Quali approfondire? Quali correlare? La storia è una, ma le storie che di essa si possono …
Giochiamo a chi la sa più lunga? Nessuno vince e nessuno perde perché nessuno conosce l’estensione della propria ignoranza e a nessuno piace ammettere di non aver capito qualcosa di importante che il proprio interlocutore …
È giusto che le scienze naturali e le relative tecnologie interessino normalmente solo gli addetti ai lavori delle stesse, ovvero scienziati, ingegneri, tecnici, professori e solo in misura minima e superficiale il pubblico indifferenziato. È …
La forma di ignoranza più diffusa e pericolosa non consiste nel non conoscere qualcosa, ma nel credere che qualcosa sia più semplice di quanto realmente sia, ovvero di non riconoscere la complessità dei problemi, specialmente …
Ogni studioso dell’uomo (psicologo, filosofo, sociologo ecc.), tranne poche eccezioni, dà importanza a certi aspetti della vita umana e del funzionamento della mente, e ne trascura o ignora altri, senza capire che l’uomo è un …