Caffè filosofico in forma di “gioco delle domande”

Il “gioco delle domande” è un tipo particolare di discussione in cui non è consentito dire qualsiasi cosa che non sia (1) una domanda, (2) la risposta ad una domanda (3) una richiesta di chiarimento relativamente ad una domanda o a una risposta già espressa, o (4) il chiarimento richiesto.

Una domanda può essere rivolta a tutti i presenti o a qualcuno in particolare. Nel primo caso più persone posso rispondere a turno, in ordine di prenotazione; nel secondo caso l’interrogato può scegliere se rispondere o non rispondere.

Paradossalmente, questa regola, se da una parte limita la libertà dei partecipanti, dall’altra stimola il ragionamento logico e la condivisione di questioni, interessi, curiosità e problematiche che difficilmente emergerebbero in una libera discussione.

Infatti, in un incontro tra più di due persone, è raro che qualcuno rivolga domande di tipo filosofico o psicologico all’insieme dei i partecipanti o a qualcuno in particolare, sia per timidezza, sia per timore di essere indiscreti, ovvero di passare per uno che vuole esaminare e giudicare le idee o i sentimenti altrui, o che vuole mettere gli altri in difficoltà.

Questo gioco si ispira vagamente ai dialoghi di Socrate, che soleva argomentare per lo più in forma di domande rivolte ai suoi interlocutori, le cui risposte inducevano ulteriori domande in una concatenazione logica che sfociava in certe conclusioni filosofiche. Infatti Socrate quasi mai faceva affermazioni o negazioni che non risultassero dalle risposte dei suoi interlocutori.

Il gioco delle domande può essere limitato ad un particolare tema predefinito, oppure riguardare qualsiasi tema. Nel secondo caso non è necessario che una domanda sia correlata o pertinente con quelle precedenti.

Le domande possono riguardare sentimenti, idee, e opinioni personali, oppure argomenti di interesse filosofico o psicologico generale.

Le risposte non dovrebbero durare più di due-tre minuti.

Un moderatore assicura il rispetto delle regole, raccoglie le prenotazioni per le domande e per le risposte, e disciplina il diritto di parola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *