Cosa posso offrire agli altri?

Ognuno di noi farebbe bene a chiedersi ogni tanto: cosa posso offrire agli altri? 

Ciò non significa che si dovrebbe necessariamente offrire ciò che potrebbe offrire. L’importante è capire quali sono le nostre capacità, potenzialità e disponibilità, ad offrire agli altri cose che gli altri possono apprezzare, cioè ritenere utili e ricevere con piacere o soddisfazione.

Per rispondere alla domanda dobbiamo prima avere un’idea di cosa (beni materiali e/o servizi, ovvero comportamenti) gli altri potrebbero desiderare o apprezzare da noi.

L’offerta di cui stiamo parlando dovrebbe avere una misura in termini di quantità e di durata, In altre parole dovremmo stabilire quanto potremmo dare agli altri e per quanto tempo.

L’offerta di cui stiamo parlando potrebbe essere condizionata al ricevimento di un compenso da parte degli altri, e alla selezione delle persone a cui l’offerta si rivolge, per cui la domanda potrebbe essere estesa come segue: cosa posso offrire, in quale misura, per quale durata, a chi, e a quali condizioni?

Se la risposta alla domanda è: non c’è nulla che potrei o sarei disposto a offrire agli altri, allora la nostra situazione è tragica, poiché abbiamo abitualmente bisogno degli altri, della loro cooperazione, e questa non ci può essere data abitualmente senza una contropartita, cioè senza una ricompensa (in termini di beni e/o di servizi, ovvero di comportamenti) che noi possiamo offrire in cambio della cooperazione stessa.

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