Sui rituali

I rituali sono procedure di nessuna utilità pratica ma di notevole utilità psicologica e sociale. Servono infatti a dichiarare qualcosa a qualcuno, ad una comunità, ad una divinità o a qualche demone inconscio. Ciò che viene dichiarato è un sentimento di appartenenza un impegno, come ad esempio un’alleanza, o un pentimento.

Il rituale deve comportare un costo o un sacrificio, per dimostrare che la dichiarazione è più importante e vale più del costo del rituale stesso.

Regalare qualcosa di inutile, come ad esempio un mazzo di fiori che dureranno solo qualche giorno, è un rituale, a patto che i fiori abbiamo avuto un costo non indifferente per acquistarli o per coglierli.

Similmente, un brindisi non può essere fatto con l’acqua perché questa non costa nulla. Più è costoso il liquido con cui si brinda, più vale il rituale del brindisi.

È questo uno dei motivi per cui si spende tanto per celebrare i matrimoni o per costruire templi, non solo per sfoggiare ricchezza o potere.

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