Intelligenza e coscienza

L’intelligenza non implica la coscienza della propria intelligenza. Infatti i computer sono intelligenti, ma non hanno alcuna coscienza, almeno così sembra.

Anche gli organi di un essere vivente, anche le sue cellule hanno un’intelligenza, nel senso che “sanno” come comportarsi, anche se, almeno così sembra, non ne sono coscienti, giacché riteniamo che non possiedano la facoltà che noi chiamiamo coscienza o autocoscienza.

Ogni forma di vita, anche a livello microscopico, è intelligente nel senso che agisce e/o reagisce in modo da soddisfare certi bisogni o da raggiungere certi fini, primo fra tutti la propria sopravvivenza e la propria riproduzione.

Possiamo escludere che un essere vivente o una sua parte abbia una coscienza, o che perfino un computer abbia una coscienza?

Non possiamo. Infatti io sono cosciente solo di me stesso e del mondo che mi circonda, e per quanto riguarda gli altri esseri al di fuori della mia coscienza (interni o esterni al mio corpo), posso solo fare illazioni.

Per esempio, suppongo che gli altri esseri umani, essendo simili a me, abbiano anch’essi una coscienza, come ce l’ho io, ma questa è solo una supposizione, perché io non posso “entrare” nella coscienza di un altro essere, né vederla.

La coscienza è il più profondo mistero dell’universo.

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